FAQ

Consulta la nostra sezione di domande frequenti e trova tutte le risposte che cerchi. In alternativa contattaci, saremo più che lieti di chiarire i tuoi dubbi!

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Il plagio in una tesi è una violazione grave dell’integrità accademica, con conseguenze a livello accademico e legale.

In generale la percentuale massima di plagio accettato in una tesi deve essere tra il 10% e il 20%, ma il numero può cambiare a seconda della tua università.

Le università utilizzano software antiplagio professionali per rilevare somiglianze con altre fonti o l’uso di intelligenze artificiali come ChatGPT. Le pene per il plagio possono variare da un semplice richiamo alla bocciatura della tesi, fino all’espulsione dall’università e alla revoca del titolo.

Per evitare il plagio, è fondamentale:

  • Citare sempre correttamente le fonti: Utilizza uno stile di citazione appropriato (APA, MLA, Chicago, ecc.) e attribuisci il merito agli autori originali.
  • Parafrasare: Esprimi le idee altrui con parole tue, citando comunque la fonte originale.
  • Utilizzare fonti affidabili: Fai riferimento a fonti accademiche e verificabili, evitando siti web o blog di dubbia qualità.
  • Consultare il relatore: In caso di dubbi, chiedi consiglio al tuo relatore o a un esperto.
  • Evitare l’uso di ChatGPT o altre IA: ormai i programmi antiplagio sono in grado di scoprire se hai usato una intelligenza artificiale per scrivere un testo. Prima di consegnare puoi far verificare la tesi con il nostro controllo antiplagio, con report finale.

Superare il controllo antiplagio per una tesi è abbastanza semplice ma serve un po’ di attenzione e i programmi giusti:

  1. Ricerca Originale per la tesi: utilizza fonti primarie e secondarie, ma assicurati di interpretare e analizzare i dati in modo unico.
  2. Evita di usare ChatGTP: non usare mai intelligenze artificiali per scrivere la tua tesi, perchè le università usano software in grado di scoprirlo.
  3. Parafrasi e Sintesi: quando parli di idee o informazioni che arrivano da altre fonti, parafrasa il contenuto con parole tue e sintetizza le informazioni in modo che riflettano la tua comprensione e interpretazione.
  4. Citazioni Corrette: usa e formatta le citazioni per attribuire quella parte del testo agli autori originali. Segui lo stile di citazione richiesto (APA, MLA, Chicago, ecc.) e includi tutte le fonti nel tuo elenco di riferimenti.
  5. Controlla la tesi con un Programma Antiplagio: prima di consegnare la tesi, controllala con un software antiplagio professionale come Zero plagio o Plagio scanner che trovano la stessa percentuale di plagio dei programmi che usa la tua università. In questo modo scopri da solo se ci sono delle parti considerate plagio e le puoi modificare in tempo.
  6. Scrittura Personale: esprimi le tue idee e argomentazioni in modo personale. Anche se ti basi su ricerche esistenti, il modo in cui presenti e discuti le informazioni dovrebbe essere unico.
  7. Revisione e Modifica: rivedi e modifica il tuo lavoro più volte. Questo ti aiuterà a identificare eventuali parti che potrebbero sembrare plagiate e a migliorare la qualità complessiva della tua tesi.
  8. Chiedi aiuto a noi: i tutor di Team CETU hanno una lunga esperienza nella stesura di tesi originali e verifiche antiplagio. Siamo in grado di identificare subito se una parte della tua tesi è stata plagiata e possiamo correggerla assicurandoti di superare ogni controllo della tua università.

Non esiste un numero magico di libri da leggere per scrivere una tesi di laurea. La quantità ideale dipende da vari fattori:

  • Argomento e disciplina: In materie umanistiche potresti dover leggere più libri per capire meglio l’argomento della tesi da diverse prospettive. Nelle discipline scientifiche si tende a privilegiare la lettura di articoli di ricerca e studi recenti.
  • Livello della tesi: Una tesi triennale richiederà meno fonti rispetto a una magistrale o a un dottorato, che richiedono un maggiore approfondimento.
  • Qualità delle fonti: È meglio concentrarsi su pochi libri di fonti autorevoli e pertinenti all’argomento, piuttosto che leggere tanti libri diversi di dubbia qualità.
  • Indicazioni del relatore: Il tuo relatore può darti indicazioni specifiche sul numero e il tipo di libri da utilizzare.

In linea generale per una tesi triennale possono bastare 10-20 libri, mentre per una magistrale o un dottorato il numero può salire a 30-50 o più, includendo anche articoli scientifici e altre fonti accademiche.

L’importante è selezionare fonti affidabili e utili a sostenere la tua tesi.

Se ti serve una mano a trovare e scegliere le fonti, la ricerca bibliografica è compresa nella nostra consulenza per la stesura della tesi.

La quantità di pagine della tesi che si possono scrivere in un giorno dipende da tanti fattori tra cui:

  • La tua velocità nella scrittura
  • La complessità dell’argomento
  • La tua preparazione e la familiarità con l’argomento
  • La disponibilità di materiali di riferimento
  • Le condizioni di lavoro (assenza di distrazioni, tempo dedicato, ecc.)

In media, uno studente ben preparato e concentrato potrebbe scrivere tra le 3 e le 5 pagine di una tesi in un giorno.

Questo include non solo la scrittura, ma anche la ricerca, la revisione e la formattazione del testo. In situazioni ideali e con una grande conoscenza dell’argomento alcune persone potrebbero arrivare a scrivere anche 10 pagine al giorno. È importante notare che queste cifre sono indicative e possono variare ampiamente.

Scrivere una tesi non è una questione di quantità, ma soprattutto di qualità. La scrittura accademica richiede precisione, coerenza e un’analisi critica approfondita. Un ritmo sostenibile e realistico nella scrittura, oltre all’iniziare la tesi molti mesi o anni prima della Laurea è importante per mantenere alta la qualità del lavoro e per evitare lo stress.

Prendersi delle pause regolari e mantenere un equilibrio tra lavoro e riposo può migliorare la tua concentrazione e quindi la capacità di continuare a scrivere.

Se hai poco tempo per finire la tesi, puoi sempre chiedere aiuto ai nostri Tutor. Possiamo consigliarti in ogni fase della tesi: dalla scelta dell’argomento alla stesura finale, dalla ricerca bibliografica alla revisione del testo.

Offriamo sempre una consulenza anonima e professionale, con gentilezza e senza giudizio.

Chiedere aiuto per la tesi è un tuo diritto.

La tempistica per richiedere la tesi di laurea al tuo relatore può variare, ma è consigliabile iniziare almeno 6 mesi prima della data prevista per la discussione.

Devi tenere conto del tempo necessario per la scelta del relatore, un docente disponibile a seguirti e con le competenze relative all’argomento con cui ti vuoi laureare.  Dopo avergli proposto la tua idea definirete insieme il tema specifico del lavoro, un processo che potrebbe richiedere diverse settimane di riunioni e una ricerche preliminari.

Alcune università richiedono la presentazione di una proposta di tesi formale, da sottoporre all’approvazione del relatore o di un comitato accademico. Questa fase richiede altro tempo e attenzione per garantire che il progetto sia ben definito e coerente con gli obiettivi del corso di studi.

La fase di ricerca e scrittura è la più lunga e impegnativa. Avere a disposizione almeno 6 mesi permette di gestire al meglio il carico di lavoro, approfondire gli argomenti e affrontare eventuali imprevisti. Una volta completata la bozza devi prevedere almeno un altro mese per la revisione e la correzione da parte del relatore, che potrebbe essere impegnato su altri lavori o altre tesi.

Tieni anche conto che vanno rispettare le scadenze amministrative per la consegna della tesi in segreteria, che possono includere la consegna di copie cartacee e digitali, oltre alla compilazione di moduli specifici che occupano altro tempo.

Se hai fretta di laurearti ma sei indietro con la scrittura della tesi, puoi anche chiedere aiuto ai nostri tutor con la tesi last minute.

Dal 2012 aiutiamo gli studenti di tutte le università italiane a laurearsi senza stress, in modo anonimo e con garanzia antiplagio.

Trovare esempi di tesi di laurea può essere utile per capire meglio la struttura, lo stile e i requisiti accademici richiesti dalla tua università. Di solito le biblioteche universitarie conservano copie delle tesi dei loro studenti, che puoi consultare direttamente in sede e in alcuni casi anche in prestito.

Alcuni dipartimenti universitari pubblicano esempi di tesi sul loro sito web e puoi chiedere alla segreteria della tua università di indicarti eventuali sezioni del sito in cui sono presenti.

Anche Google Scholar (motore di ricerca specializzato in letteratura accademica) permette di trovare tesi cercando per parole chiave, autore e università.

Non dimenticare che puoi anche chiedere consiglio a professori e tutor, che possono avere accesso a tesi su cui hanno lavorato in precedenza o archivi accademici.

Puoi anche chiedere aiuto ad altri studenti online, su forum dedicati della tua università oppure gruppi di social network.

Per prima cosa verifica la tua tesi solo con software antiplagio professionali come Plagio Scanner o Zero Plagio: forniscono un report antiplagio e una percentuale di plagio compatibile con quelli che vede il tuo professore. Nel report vedi evidenziate le frasi considerate come plagio, così da sapere con certezza quali parti devi modificare.

Una volta individuato il plagio, hai due strade:

1. Fai da te (gratis):

Se hai tempo a disposizione puoi provare a correggere la tua tesi da solo:

  • Riscrivi i paragrafi plagiati con altre parole e modi diversi per esprimere lo stesso concetto, cambiando l’ordine e la struttura delle frasi.
  • Assicurati di citare fonti, bibliografia, sitografia e note in modo corretto (a volte possono essere segnalate come plagio involontario).
  • Controlla di nuovo: ripeti il controllo antiplagio con lo stesso programma e scopri se la percentuale di plagio è stata corretta oppure se devi riscrivere di nuovo alcune frasi.
  • Quando il report di Plagio Scanner e Zero Plagio non trovano plagio o se la percentuale è sotto il 20% sei tranquillo di superare anche il controllo del tuo professore.

2. Affidati a un professionista (a pagamento):

Se hai poco tempo o non ti senti sicuro, puoi richiedere il nostro aiuto per rimuovere il plagio:

  • Ci contatti e ti manderemo un preventivo gratuito, senza impegno.
  • Se accetti il preventivo ci occuperemo noi di tutto: controllare la tua tesi con un Software Antiplagio professionale, rimuovere completamente il plagio e rifare i controlli finchè la tesi non è sicura.
  • Ti garantiamo la minima percentuale di plagio possibile e ti consegniamo un Report Antiplagio che dimostra la correzione del plagio.
  • Collaboriamo sempre in modo anonimo: nessuno saprà che abbiamo rimosso noi il plagio dalla tua tesi.
  • Potrai consegnare la tua tesi all’università senza stress.