Guida alla tesi di laurea sperimentale, con tanti esempi pratici
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Cos’è una tesi sperimentale? È una tesi di laurea (chiamata anche tesi di ricerca o tesi empirica) in cui verifichi un’ipotesi con dati raccolti da te: esperimenti in laboratorio, questionari, interviste, osservazioni sul campo o prove su materiali. Poi analizzi i dati e discuti i risultati alla luce degli studi esistenti. Per questo è la scelta più comune nelle lauree scientifiche, mediche, tecniche e in parte di quelle psicologiche ed economiche.
In una tesi sperimentale raccogli dati con una tua attività originale, li analizzi e interpreti i risultati con il metodo del tuo campo di studio. In una tesi compilativa, invece, rielabori fonti già esistenti.
Esempio di una Tesi sperimentale di Biologia: coltivi diverse specie di alghe marine in laboratorio, variando le concentrazioni di nutrienti presenti nell’acqua e monitorando il loro sviluppo nel tempo per analizzare come influiscono sulla crescita.
Esempio di una Tesi sperimentale in Psicologia: organizzi dei colloqui con un campione di persone affette da disturbi d’ansia per misurarne il livello di stress, metà dei quali partecipano successivamente a un programma di meditazione di 8 settimane. Alla fine del programma organizzi nuovi colloqui con tutti i partecipanti per capire se e come sia variato il loro livello di stress.
Esempio di una Tesi sperimentale in Chimica: in laboratorio provi a sintetizzare e testare nuovi materiali catalitici per migliorare l’efficienza della conversione degli oli vegetali in biocarburanti e le proprietà chimiche.
Esempio di una Tesi sperimentale in Ingegneria Civile: esegui delle prove su diversi materiali da costruzione ecologici per misurarne le proprietà meccaniche e confrontarle con quelle dei materiali tradizionali.
Esempio di una Tesi sperimentale in Economia: organizzi degli scenari di acquisto online per un campione di utenti e analizzi come le diverse strategie di promozione (come banner in homepage, sconti, spedizione gratuita, ecc.) influenzano le decisioni di acquisto e la spesa media.
Esempio di una Tesi sperimentale in Fisica: misuri la conduzione termica in materiali superconduttori sotto diverse condizioni di temperatura, cercando di comprendere meglio le loro proprietà a basse temperature.
Esempio di una Tesi sperimentale in Medicina: organizzi un campione di persone con diabete di tipo 2 e proponi un protocollo nutrizionale sperimentale, misurando i livelli di glucosio nel sangue e altri indicatori di salute prima e dopo il trattamento, confrontandoli con un gruppo di controllo.
Esempio di una Tesi sperimentale in Ingegneria Informatica: progetti un nuovo algoritmo di machine learning per il riconoscimento di anomalie in immagini mediche (come radiografie o risonanze magnetiche) e ne valuti le prestazioni rispetto agli algoritmi già esistenti.
Esempio di una Tesi sperimentale in Sociologia: intervisti un gruppo di giovani per misurare come la partecipazione a discussioni politiche sui social network influenzi la loro propensione a votare o partecipare ad attività politiche reali.
Esempio di una Tesi sperimentale in Agronomia: coltivi diverse zone di un campo di grano utilizzando fertilizzanti organici e sintetici in parallelo, misurandone quindi la resa agricola e le caratteristiche chimiche del suolo, per valutare l’efficacia di ciascun tipo di fertilizzante.
In tutti questi esempi lo schema è lo stesso: un’ipotesi iniziale che verrà confermata o smentita da un esperimento o da una ricerca sul campo, legata strettamente al tuo percorso di studi.
Per semplificare, il processo di lavoro di una tesi sperimentale si può dividere in 6 passaggi:
Il cuore della tesi è la raccolta dei dati: è importante scegliere un metodo solido e registrare con cura ogni informazione, perché in fase di scrittura dovrai spiegare esattamente come hai lavorato.
Per il metodo puoi sempre chiedere consiglio al relatore: è un esperto della materia e sa quali strumenti funzionano meglio nel tuo campo.
Tra gli studenti gira voce che una tesi sperimentale valga sempre più punti di una compilativa. Non è una regola: dipende dal regolamento del tuo corso di laurea.
In alcuni corsi, soprattutto tecnici, scientifici e medici, la tesi sperimentale ha davvero un punteggio massimo più alto. In altri la tipologia non conta e la commissione valuta solo la qualità del lavoro. Qualche punto in più può fare la differenza, per esempio per arrivare al 110 e lode. Ecco qualche esempio verificato sui regolamenti:
| Corso e ateneo | Tesi sperimentale | Tesi compilativa |
|---|---|---|
| Ingegneria delle Costruzioni, magistrale (Università di Chieti-Pescara) | fino a 10 punti su 110 | fino a 6 punti su 110 |
| Ingegneria (Uninettuno) | fino a 10 punti | fino a 6 punti (8 per la tesi applicativa-progettuale) |
| Medicina e Chirurgia (Università di Ferrara) | fino a 7 punti (5 + 2 per l’esposizione) | fino a 4 punti (2 + 2 per l’esposizione) |
| Psicologia, triennale (Sapienza) | nessuna differenza per tipologia | nessuna differenza per tipologia |
Attenzione: il punteggio massimo non è garantito. A Uninettuno, per esempio, il regolamento precisa che il punteggio dipende «dalla qualità del lavoro svolto», non dall’argomento. Per sapere come funziona nel tuo caso consulta il regolamento della prova finale, chiedi al relatore o in segreteria.
Dipende dal tipo di esperimento e da quanto sei veloce nell’analisi dei dati e nella scrittura. Un questionario a un piccolo campione può richiedere poche settimane; uno studio di laboratorio o clinico può richiedere mesi, perché i tempi li decidono anche strumenti, permessi e partecipanti.
Per avere un ordine di grandezza, guarda i crediti della prova finale: alla triennale di Psicologia della Sapienza la prova finale vale 3 CFU, cioè circa 75 ore di lavoro. Nella magistrale i crediti, e quindi il lavoro previsto, sono di solito molti di più.
Non è detto però che la sperimentale sia più lunga di una tesi compilativa: anche una compilativa può richiedere molto tempo, se le fonti sono tante o difficili da organizzare.
Insomma, non è vero che una tesi sperimentale sia sempre più lunga e difficile: dipende da caso a caso.
Anche il numero di pagine può essere più basso: le norme redazionali di Ingegneria di Uninettuno spiegano che una tesi sperimentale, con molto lavoro fuori dalla monografia (codice, esperimenti), può avere meno pagine di una compilativa.
Oltre ai casi in cui la tesi sperimentale ha un punteggio massimo più alto, potresti sceglierla per diversi motivi:
La differenza tra tesi compilativa e sperimentale sta nel lavoro che fai. Nella tesi compilativa la stesura di una tesi parte da fonti già esistenti, per approfondire un argomento con una sintesi critica. Nella tesi sperimentale produci dati nuovi e li analizzi. Le tesi compilative sono più diffuse nelle lauree umanistiche e sociali; le sperimentali in quelle scientifiche e tecniche.
Per scegliere che tipo di tesi scrivere consulta la tabella qui sotto con le principali differenze.
| Tipo di tesi | Compilativa | Sperimentale |
|---|---|---|
| Tipo di lavoro | Considerazioni, comparazione e critica di teorie e ricerche fatte da altri | Analisi di una attività, ricerca o esperimento originale fatto da te |
| Più comune per | Lauree umanistiche | Lauree scientifiche e tecnologiche |
| Tempo per finire la tesi | Non c’è un tempo predefinito, dipende dall’argomento e da quanto lo vuoi approfondire | Non c’è un tempo predefinito, dipende dal tipo di attività che svolgi e dal tipo di considerazioni o risultati raggiunti |
| Punteggio massimo della tesi | 6 - 7 punti | 6 - 7 punti (solo in alcune lauree magistrali arriva fino a 10 punti) |
| Rischio di plagio? | Dipende da come scrivi la tesi e formatti le eventuali citazioni, verificala con un Software Antiplagio | Dipende da come scrivi la tesi e formatti le eventuali citazioni, verificala con un Software Antiplagio |
Quasi tutte le tesi sperimentali seguono lo schema degli articoli scientifici. Le indicazioni di Medicina e Chirurgia dell’Università di Ferrara, per esempio, prevedono queste sezioni:
| Sezione | Cosa scrivere |
|---|---|
| Introduzione | Lo stato dell’arte: cosa dicono gli studi esistenti e quale domanda resta aperta. |
| Scopo dello studio | L’obiettivo e l’ipotesi da verificare. |
| Materiali e metodi | Campione, strumenti, procedura di raccolta di dati e analisi statistiche usate. |
| Risultati | I dati analizzati, con tabelle e grafici, presentati senza commenti. |
| Discussione | L’analisi dei risultati: cosa significano, confronto con la letteratura, limiti. |
| Conclusioni | Le risposte all’ipotesi iniziale e i possibili sviluppi futuri. |
| Bibliografia | L’elenco ordinato di tutte le fonti bibliografiche consultate. |
La differenza con la struttura di una tesi compilativa sta soprattutto in materiali e metodi e nei risultati: sono le parti che mostrano il tuo lavoro originale.
Lo strumento dipende dal campo di studio e dall’ipotesi. I più usati nelle tesi di laurea sperimentali sono:
Per l’analisi dei dati spesso basta un foglio di calcolo; in altri casi servono software statistici. Concorda sempre con il relatore quali strumenti userai. Se la parte di analisi ti blocca, possiamo aiutarti con l’elaborazione dei dati.
La tesi compilativa rielabora fonti già esistenti; la tesi sperimentale verifica un’ipotesi con dati raccolti da te. Anche la sperimentale contiene una parte compilativa: il capitolo sullo stato dell’arte.
Di solito si decide insieme al relatore, in base all’argomento, al tempo disponibile e alle regole del corso di laurea. In molti corsi tecnici e scientifici è il docente a proporre la ricerca.
Sì, se il corso lo prevede e il relatore è d’accordo. Di solito è un lavoro più piccolo rispetto a una tesi magistrale, per esempio un questionario su un campione ridotto o una serie limitata di prove.
Non è un fallimento: anche un’ipotesi smentita è un risultato. L’importante è spiegare bene metodo, risultati e possibili motivi nella discussione.
Dipende dalla materia, dalla parte di analisi dei dati e dai tempi. Puoi vedere i prezzi indicativi oppure scoprire come funziona la nostra consulenza per la stesura della tesi e chiedere un preventivo con il modulo in questa pagina.
Siamo a tua disposizione per rispondere a ogni tuo messaggio e risolvere ogni problema che incontri durante la scrittura della tesi. Per la tesi sperimentale possiamo occuparci anche dell’elaborazione e analisi dei dati, oltre che della stesura della tesi capitolo per capitolo.
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